Le attivita’

Il nuovo piano triennale 2018 – 2020 (approvato con delibera n° 63 del 15 febbraio 2018), elaborato dal Coordinamento Educativo del Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine, è incentrato sul termine inglese CHILD (bambino/bambina) e tende a favorire forme di collaborazione intersettoriale, consolidare le tradizionali attività di cooperazione con le istituzioni scolastiche ed altri enti istituzionali come l’Università, le associazioni e gli operatori del privato sociale ed aprire nuovi canali di contributi dal mondo della ricerca e delle imprese che vogliono aderire alla nuova piattaforma programmatica intitolata con il seguente acronimo inglese::

CHILD 2

Children’s Helping Indicators for Local Development

“Le indicazioni da parte dei bambini per aiutarci nello sviluppo locale”

 

Col termine “Indicators” si vuole intendere le indicazioni, i suggerimenti ed i consigli dei bambini per cambiare in meglio la città. Il titolo del piano così chiarisce subito le finalità del progetto che mira a fornire ai pianificatori una comprensione più chiara delle opportunità e delle sfide presentate dall’uso di indicatori di sostenibilità a misura di bambino per sostenere la pianificazione urbana e le politiche locali.

bambiniNel progetto “La città delle bambine e dei bambini” tutte le attività hanno di sfondo la città e prevedono attività di consultazione istituzionale dei bambini (come il Consiglio delle bambine e dei bambini, le esperienza di Progettazione partecipata, ecc.) affinché possano contribuire con le loro idee alla costruzione, ricostruzione o cambiamento della propria città. L’obiettivo al quale mira il nuovo piano C.H.I.L.D. è quello di concentrare le attività del Laboratorio nel triennio 2018/2020 sullo sviluppo di un quadro indicatore che possa stabilire gli attributi sostenibili della città in relazione allo sviluppo dei bambini nei contesti ambientali e sociali in cui fanno parte. La tipologia degli indicatori può essere scelta effettuando una valutazione dei quadri orientandosi sia verso un approccio basato sui diritti che verso un approccio basato sull’ambiente, cioè specificamente su aspetti relativi alla pianificazione urbana e alla progettazione.

 

 

 

C.H.I.L.D. vuole creare una città accogliente per i visitatori e vivibile per i residenti con i seguenti attributi:

  1. CITTÀ DELLA DIVERSITÀ, SICUREZZA E TOLLERANZA
  2. CITTÀ DEL BUONVICINATO
  3. CITTÀ PER CAMMINARE
  4. CITTÀ A CONTATTO CON LA NATURA
  5. CITTÀ CON ISTRUZIONE, SCIENZA E CULTURA
  6. CITTÀ CON UN BELL’ASPETTO
  7. CITTÀ CON UNA VISIONE A LUNGO TERMINE
  8. CITTÀ CHE COMUNICA E PARTECIPA
  9. CITTÀ DELLA COOPERAZIONE E PARTENARIATO

 

Le azioni del piano C.H.I.L.D. riprendono le azioni del precedente piano triennale ampliandole e creando una serie di interventi culturali, urbanistici, scientifici, sociali, ludici, sportivi ed artistici accomunati dalla volontà di proporre una visione di città a misura di bambino, attenta al benessere del singolo, alla sicurezza dei più deboli, all’inclusione sociale, alla mobilità dolce, al risparmio energetico. La sostenibilità è una responsabilità cruciale a livello di tutta la città: i politici e il governo comunali, insieme alla comunità scientifica e imprenditoriale, ed insieme ai cittadini che vorranno devono lavorare insieme per raggiungere uno sviluppo urbano sostenibile a misura di bambino con l’aiuto dei bambini.

 

Se vuoi approfondire e conoscere le iniziative clicca qui e leggi l’allegato del nuovo piano triennale C.H.I.L.D. = Children’s Helping Indicators for Local Development.