Città dei Bambini e delle Bambine
   


Anno di istituzione del Consiglio: 2005

 

Modalità di nomina:
Per evitare l`enfasi sulle votazioni la nomina avviene per sorteggio ogni due anni.

Modalità degli incontri:
Incontri settimanali pomeridiani presso Villa Falanga sede del Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine. Gli incontri vengono condotti dal coordinatore educativo Prof. Arturo Montrone, insieme al coordinatore tecnico organizzativo Arch. Francesco Langella, usando vari tipi di comunicazione da quella verbale a quella grafica che valorizzano la testimonianza di tutti i partecipanti per i loro bisogni, i loro desideri, le loro caratteristiche uniche e specifiche.
Spesso le sedute del consiglio vengono documentate con riprese video per la valutazione dell`esperienza e la formazione degli operatori. Nel periodo intermedio fra due sessioni i bambini comunicanno ai loro compagni di scuola (non solo di classe) i temi trattati e raccolgono le loro opinioni e proposte. Non sono mai adottati modalità e atteggiamenti imitativi dei Consigli degli adulti, come le votazioni o la proposta di regolamenti elaborati dagli adulti.

Modalità della convocazione
I bambini hanno deciso insieme il giorno fisso settimanale che, per rispettare le esigenze e gli impegni di tutti, viene cambiato trimestralmente. Ai bambini viene ricordato l’appuntamento il giorno prima tramite una telefonata personale da parte della Segreteria del Laboratorio. Un minibus elettrico di 8 posti a sedere, di proprietà Comunale, è destinato al trasferimento dei bambini che abitano più lontano.

Operatori adulti coinvolti:
Un Coordinatore educativo; un Coordinatore tecnico organizzativo; un Coordinatore della  segreteria; un autista; saltuariamente due volontarie del servizio civile.

Rapporti con le scuole (livello di coinvolgimento)
In ogni scuola c’è un referente del Laboratorio che partecipa mensilmente alle riunioni del coordinamento educativo, in cui si discute anche dei temi e delle proposte del Consiglio dei bambini. Nello specifico il Consiglio dei bambini non è nel POF, ma essendo un’attività ed un progetto del Laboratorio Regionale, indirettamente è inserito nei POF delle scuole primarie in quanto ogni scuola ha nel proprio POF le iniziative del Laboratorio, tanto è che ogni scuola nomina il proprio referente per il Coordinamento Educativo del Laboratorio.