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COMUNICATO STAMPA
Nelle scorse ore è iniziata l'’iniziativa "Le strade che contano", un laboratorio di progettazione partecipata e autocostruzione, in collaborazione con NINISIL Studio di Silvana Ninivaggi, per l'allestimento di piccoli elementi di arredo urbano da realizzare insieme a gruppi di ragazzi delle scuole cittadine. Si tratta di una sorta di cartelli stradali che verranno associati ad alcune strade o luoghi significativi della città e che rappresenteranno alcune "conte", ovvero delle filastrocche abbastanza brevi che solitamente si dicono prima di cominciare alcuni giochi. Esistono varie conte: conte d’autore, conte differenti per genere, conte dialettali, conte inventate dagli stessi bambini, ma più spesso tramandate di generazione in generazione, frammenti di antiche formule d'incantesimo e di saggezza.
I bambini delle scuole ne hanno raccolte tantissime e le hanno rappresentate attraverso disegni che comporranno una mostra che sarà esposta in occasione della VI edizione del Giorno del Gioco.
Alcuni dei disegni dei bambini sono stati scelti per realizzare dei segnali. L’idea è quella di realizzare dei punti visibili, elemento di arredo, che possano diventare luogo di aggregazione ed occasione di una breve sosta per il gioco …. per tutte le età!
Ideatori del progetto “Le strade che contano” sono i docenti del coordinamento educativo del Laboratorio che assieme al direttore scientifico, Arch. Francesco Langella, hanno immaginato e discusso le tracce di questa iniziativa, che verrà realizzata con alcuni alunni delle scuole cittadine, autori e ricercatori del materiale del progetto. “L’iniziativa – afferma il Sindaco - è resa possibile grazie alla sensibilità, competenza ed esperienza presenti nel Laboratorio che è sempre più una sede permanente di incontro tra amministratori, progettisti, educatori e bambini che dialogano appassionandosi assieme, e condividendo la curiosità per l’esito delle sperimentazioni che vengono messe in atto. Con quest’altra iniziativa, si vuole sempre più favorire il gioco dei bambini sulle aree soggette ad uso pubblico e negli spazi urbani, creandovi momenti di aggregazione.” "Questi piccoli segnali - aggiunge l'Assessore alla Scuola Infanzia e Gioco, Luigi Bellocchio - serviranno a far riflettere e ritrovare il senso del gioco attivo e di relazione, dove i bambini possono inventarsi i propri giochi insieme ai coetanei o insieme ai loro genitori, piuttosto che limitarsi ad essere manipolati dalla TV ovvero dai giochi passivi col computer.
Ecco il testo di una delle conte che diventa elemento di arredo urbano: