|
18 novembre 2009
UNA FESTA NAZIONALE PER IL GIORNO DEL GIOCO
Appello a tutti i comuni per sostenere l’iniziativa
Per iniziativa dell’Assessore al Gioco Luigi Bellocchio del Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine, coordinato dall’Arch. Francesco Langella, la Giunta comunale della città di San Giorgio a Cremano il 18 novembre u.s. ha deliberato di proporre al governo l’adozione di una specifica legge relativa all’Istituzione del GIORNO DEL GIOCO, in considerazione dell’alto valore educativo e sociale che l’iniziativa può svolgere all’interno della società civile, contribuendo a ricostruire un tessuto sociale e un clima di cooperazione e di solidarietà fondamentali per migliorare la qualità della vita urbana, coinvolgendo gli enti locali, le scuole e anche le categorie produttive, commerciali e di servizio. L’iniziativa straordinaria per non dire rivoluzionaria e che tende ad istituire una nuova festa nazionale verrà prossimamente illustrata in una conferenza stampa. L’istituzione del GIORNO DEL GIOCO rappresenta una grande conquista per i bambini e pone, tra l’altro, la Città di San Giorgio a Cremano come la prima città campana che dedica una giornata feriale al gioco. “L’Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano – ha affermato il Sindaco Domenico Giorgiano - intende proseguire nell’attività finalizzata alla realizzazione del GIORNO DEL GIOCO come manifestazione che impegni tutto il territorio nazionale, promuovendo anche un coordinamento tra tutte quelle istituzioni ed organismi pubblici e privati che, in misura e modi diversi, possono essere coinvolti”. La realizzazione della manifestazione rappresenta un’occasione di gioco e socializzazione non solo per i bambini ma anche per le loro famiglie, promuovendo il gioco negli spazi urbani riconquistandoli al traffico e alle auto in sosta, creandovi momenti di aggregazione, trasformando, per l’occasione, le piazze e le strade delle città in teatro dell’evento.” L’Assessore Luigi Bellocchio, con la delega originale al Gioco, ha ribadito come “tutte le città potrebbero imitare l’esempio di San Giorgio a Cremano per riviverlo in maniera originale e creativa attraverso le richieste e le esigenze dei propri bambini, le qualità specifiche e le disponibilità locali, riconoscendo agli adulti il diritto ed il dovere di giocare con i bambini.” L’assessore ha anche esortato il mondo della scuola docente e allievi a scrivere lettere di sostegno al Presidente della Repubblica. “L’istituzione del «GIORNO DEL GIOCO» - sottolinea l’Arch. Francesco Langella - dovrà assumere le seguenti caratteristiche: 1) appuntamento annuale in un giorno feriale (il secondo mercoledì del mese di maggio), non per guadagnare un giorno di vacanza, ma per rompere lo stereotipo adulto del lavoro separato dal gioco, dal rapporto con gli altri; 2) le scuole che aderiscono all’iniziativa restano aperte solo per giocare; 3) le strade della città sono chiuse al traffico per diventare luogo di gioco per tutti i cittadini adulti e bambini sono invitati a giocare.” La delibera di proposta della specifica legge di festa nazionale dedicata al gioco è stata trasmessa al Capo dello Stato, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Parlamento, al Senato, al Presidente Nazionale dell’ANCI e a tutti i Presidenti ANCI delle regioni d’Italia, al Presidente della Giunta Regionale della Campania, al Prefetto, alla Commissione Bicamerale per l’Infanzia, perchè ciascuno nelle proprie istituzioni si faccia carico della presente proposta ed operi perchè venga tradotta materialmente in legge dello Stato. Inoltre saranno interessati tutti i i sindaci della regione e della provincia e tutti i comitati dell’UNICEF e le città della rete del Progetto Città dei bambini, affinché si attivino per celebrare già dal 2010 il giorno del gioco con iniziative che coinvolgono le proprie realtà territoriali e questo indipendentemente dal fatto che venga o meno istituita con apposita legge. |
|
||||
|
||||||

